Sulle spalle dei giganti

11–14 aprile 2019
Sulle spalle dei giganti

Si parte da un famoso aforisma attribuito al filosofo medievale Bernardo di Chartres: «Siamo come nani che stanno sulle spalle dei giganti». Ognuno ha i suoi Giganti, maestri del passato e del presente a cui si ispira e che lo ispirano: stando seduti sulle loro spalle abbiamo la possibilità di vedere più lontano. Perché intitolare così gli Eventi letterari Monte Verità? Perché è un problema chiave il nostro rapporto con la tradizione, con i maestri e con i classici in un mondo che sembra volerne fare a meno per puntare tutto su un’innovazione senza cultura, senza criterio e senza spessore.

Non esistono grandi ingegni che non si riconoscano debitori di qualcuno, padri e madri ideali, a cui si rivolgono con rispetto, gratitudine e ammirazione. Interrogarci dunque sul nostro rapporto con i Giganti che ci hanno preceduti – scrittori, filosofi, scienziati, pittori, musicisti – significa interrogarci su noi stessi, sulla nostra posizione nel mondo, sul nostro lavoro, sul nostro futuro di cittadini, di intellettuali, di artisti: e grazie a questo confronto plurimo si può tentare di individuare utili percorsi nell’accidentato paesaggio contemporaneo.

Paolo Di Stefano, Direzione artistica

Joachim Sartorius e Karin Graf, Consulenti alla direzione artistica