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Enrico Filippini (Locarno 1932 – Roma 1988) è stato speciale in tutto. Come ragazzo-maestro ad Ascona, come studente prodigio di filosofia, come traduttore di Husserl e poi di Benjamin, ma anche di Grass, Frisch e Dürrenmatt, come editor della Feltrinelli e poi del Saggiatore e della Bompiani. Delle sue interviste a Foucault, Barthes, Márquez, Enzensberger, realizzate per la Repubblica, ha scritto Umberto Eco: «Non sono un esempio da copiare, sono inimitabili».

Un premio dedicato a Filippini, nella sua Ascona, vuole essere un riconoscimento per quelle figure che, dietro le quinte delle case editrici o dei giornali, lavorano per i libri senza troppo comparire, pur avendo un ruolo di grande rilievo e la generosità di costruire per gli altri, scrittori importanti o anche semplici lettori.

Dopo Bernard Comment, Klaus Wagenbach, Renata Colorni e Teresa Cremisi, quest’anno il premio è stato assegnato a Romano Montroni, che si può veramente definire il più grande libraio d’Italia avendo diretto le librerie Feltrinelli per quarant’anni. E non è tutto. La laudatio sarà pronunciata dal filosofo e teologo Vito Mancuso.

 

Curatori premio Enrico Filippini

 

Irene Bignardi

Irene Bignardi, nata a Quistello nel 1943, è critica cinematografica. Scrive per la Repubblica fin dalla sua fondazione. Tra i suoi saggi ricordiamo Americani. Un viaggio da Melville a Brando (2005), Le cento e una sera (2008) e Storie di cinema a Venezia (2012), tutti editi da Marsilio. Dal 2001 al 2005 ha diretto il Festival del film Locarno e dal 2006 al 2008 è stata presidente di Filmitalia. Attualmente collabora con la Repubblica, Vanity Fair e La 7.

Paolo Mauri

Paolo Mauri, nato a Milano nel 1945, è critico letterario e giornalista. Responsabile per quasi vent’anni delle pagine culturali de la Repubblica, è autore di saggi quali Corpi estranei (Sellerio, 1984), L’opera imminente (Einaudi, 1998) e Buio (Einaudi, 2007, premio Viareggio). Ha curato varie monografie e l’antologia L’arte di leggere (Einaudi, 2007). Insegna al Master di giornalismo ed editoria della Sapienza di Roma.