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Vedo alberi che camminano

PalaCinema Locarno
Incontro di apertura
Event
Prenotazione online Aggiungi al calendario 2018-03-22 19:00:00 2018-03-22 20:00:00 Europe/Zurich Vedo alberi che camminano http://eventiletterari.swiss/it/eventiletterari/services/event?evid=71d633d1-b05f-47a0-9f31-4e7dca188828& PalaCinema Locarno Eventi letterari Monte Verità info@eventiletterari.ch

«Vedo uomini come alberi che camminano», disse il cieco miracolato da Gesù. Un’immagine strepitosa. È grazie al galleggiare degli alberi sull’acqua che abbiamo conosciuto il pianeta. Non appena muore, l’albero, creatura immobile finché è in vita, si mette in cammino, diventa barca, scultura, strumento musicale, tavolo, carta, libro. Per questo lo scrittore è in debito con gli alberi. «Amo gli alberi, sono come noi, radici per terra e testa verso il cielo», dice Erri De Luca. Il suo racconto è sempre più un narrare di viaggi per mari e per terre, di dialogo con la montagna, di ascolto della natura, di vicinanza con altri alberi che camminano.

Erri De Luca

Erri De Luca, nato a Napoli nel 1950, scrive narrativa, testi teatrali, sceneggiature, traduzioni e poesie. A 18 anni ha lasciato Napoli e ha iniziato l’impegno politico nella sinistra extraparlamentare, durato fino ai 30 anni. Tra il 1976 e il 1996 ha svolto mestieri manuali. Tra il 1983 e il 1984 è stato in Tanzania come volontario in un programma per il servizio idrico di alcuni villaggi. Durante la guerra nei territori dell’ex Jugoslavia, negli anni Novanta, è stato autista di camion di convogli umanitari. Nella primavera del 1999 era a Belgrado durante i bombardamenti della NATO per stare dalla parte del bersaglio. Il suo primo romanzo, Non ora, non qui, è stato pubblicato in Italia da Feltrinelli nel 1989. I suoi libri sono stati tradotti in oltre 30 lingue. Erri De Luca pratica alpinismo e le sue montagne preferite sono le Dolomiti. Vive nella campagna romana.

Bibliografia

La bibliografia può essere consultata qui.

Maurizio Canetta

Maurizio Canetta, nato a Lugano nel 1956, dal 2014 è direttore della RSI e membro del Comitato direttivo SRG SSR. Ha studiato all’Università di Pavia e dal 1980 lavora alla RSI, dove è stato responsabile del Dipartimento informazione e del Dipartimento cultura, continuando anche a condurre e produrre programmi e reportage.