Programma

Incontro con Sergio Devecchi

Memorie di un ex bambino che, senza il consenso dei genitori, fu sottratto alla famiglia «a scopo assistenziale».

Lingua: italiano

Evento gratuito

Sergio Devecchi

Sergio Devecchi è nato a Lugano nel 1947. Dopo essere stato internato per più di sedici anni negli istituti di Pura (Canton Ticino) e di Zizers (Canton Grigioni), ha frequentato la scuola per educatori a Basilea. Negli anni Settanta ha lavorato presso alcuni istituti minorili, prima a Torricella, vicino a Lugano, e poi a Zurigo. All’inizio degli anni Ottanta arriva la nomina di direttore presso l’istituto Freihof di Küsnacht (Canton Zurigo), un’istituzione socioterapeutica per ex tossicodipendenti. Dopo aver diretto l’Istituto femminile minorile di Bellevue ad Altstätten (Canton San Gallo), Sergio Devecchi è tornato a Zurigo: dal 1987 al 2009, anno del pensionamento, è stato alla direzione dell’Istituto minorile Donazione Dapples, un istituto aperto per ragazzi dissociali con internamenti decisi in base al Codice civile e penale. Oggi vive a Zurigo e ha due figli, Lineo e Camillo.

 

Bibliografia

Opera tradotta in italiano:

Infanzia rubata. La mia vita di bambino sottratto alla famiglia, 2019, Edizioni Casagrande

Paolo Di Stefano - Moderazione

Paolo Di Stefano, nato ad Avola (Siracusa), è cresciuto a Lugano e si è laureato in filologia romanza a Pavia con Cesare Segre. Ha lavorato come giornalista al Corriere del Ticino e a la Repubblica. È stato editor per la casa editrice Einaudi e ha insegnato cultura giornalistica all’Università Statale di Milano. È stato responsabile delle pagine culturali del Corriere della Sera, di cui è ora inviato speciale. È autore di interventi critici e saggi letterari. Ha esordito come poeta nel 1990 (Minuti contati, Scheiwiller), dedicandosi poi alla narrativa con romanzi, racconti per ragazzi, reportage e inchieste. I suoi temi ricorrenti sono la famiglia, l’infanzia, l’emigrazione, nonché la memoria individuale e collettiva. Con i suoi libri ha ottenuto numerosi premi letterari, tra cui il Viareggio, il Campiello e il Bagutta. Dal 1992 risiede a Milano. Gli ultimi suoi romanzi sono: Il ragazzo di Telbana (Giunti, 2019) e Noi (Bompiani, 2020).