© Francesca Savastano
Programma

Tullio Pericoli

L’avventura del pennello

Uno dei maggiori artisti del nostro tempo, pittore e disegnatore, Pericoli ci accompagna nei segreti del suo mestiere, ci guida nella felicità di disegnare e di dipingere, ci spiega quanto dura la vita di un pennello e perché bisogna tenere sempre un mozzicone di matita nel taschino, ci indica quali sono le vie misteriose dell’ispirazione, ci parla del braccio, della mano, della spalla, degli occhi della mente, dei luoghi da cui forse ha origine l’idea di un paesaggio o di un volto. E che cos’è un paesaggio? E perché dipingere un paesaggio?

Lingua: italiano; traduzione simultanea: tedesco

L’incontro potrà essere seguito anche in diretta streaming sul nostro sito.
La traduzione simultanea è disponibile solo al Monte Verità.

 

Tullio Pericoli

Tullio Pericoli è nato a Colli del Tronto (Ascoli Piceno); dal 1961 vive a Milano. Si è affermato come pittore e disegnatore in campo internazionale e ha esposto le sue opere presso musei e gallerie private. Tra le mostre più recenti a lui dedicate ci sono Forme del paesaggio 1970-2018 (Palazzo dei Capitani, Ascoli Piceno, 2019-2020) e la grande retrospettiva Frammenti (Palazzo Reale, Milano, 2021-2022). Dal 1995, in qualità di scenografo e costumista, ha realizzato opere per l’Opernhaus di Zurigo e il Teatro alla Scala di Milano. Tra i suoi libri ricordiamo I ritratti (Adelphi, 2002 e 2009), La casa ideale di Robert Louis Stevenson (Adelphi, 2004 e 2017), I paesaggi (Adelphi, 2013), Pensieri della mano (Adelphi, 2014), Storie della mia matita (Henry Beyle, 2015), Piccolo teatro (Adelphi, 2016), Incroci (Adelphi, 2019), Sul farsi del mondo (Henry Beyle, 2020; testo di Walter Benjamin) e Arte a parte (Adelphi, 2021).

Paolo Di Stefano - Moderazione

Paolo Di Stefano, nato ad Avola (Siracusa), è cresciuto a Lugano e si è laureato in filologia romanza a Pavia con Cesare Segre. Ha lavorato come giornalista al Corriere del Ticino e a la Repubblica. È stato editor a Torino per Einaudi e ha insegnato cultura giornalistica all’Università Statale di Milano, dove risiede dal 1992. È stato responsabile delle pagine culturali del Corriere della Sera, di cui è ora inviato speciale. È autore di interventi critici e saggi letterari. Ha esordito come poeta nel 1990 (Minuti contati, Scheiwiller), dedicandosi poi alla narrativa con romanzi, racconti per ragazzi, reportage e inchieste. Con i suoi libri ha ottenuto numerosi premi letterari, tra cui il Viareggio, il Campiello, il Bagutta e nel 2021 il Premio Montale Fuori di Casa. L’ultimo suo romanzo è Noi (Bompiani, 2020, Premio Pisa e Premio Alassio un Autore per l’Europa), inserito da La lettura tra i migliori dieci libri dell’anno. Una raccolta degli articoli usciti per il settimanale Azione è stata pubblicata dalla Tipografia Helvetica (L’infamia e la lode, 2021). È l’ideatore del Dantedì, la giornata dantesca.