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Cenacolo del Monte Verità 2018

Cenacolo del Monte Verità 2018

Inaugurato in occasione della prima edizione degli Eventi letterari, il Cenacolo si propone di portare lo spirito originale del Monte Verità in un workshop sui generis, coinvolgendo ogni anno un gruppo di giovani scrittori provenienti dalle differenti regioni linguistiche della Svizzera. In un’epoca in cui tra i valori massimi vi è quello della produzione, dell’accumulo del fare e dell’apparire, in cui il tempo del pensiero è sempre più sacrificato a unico beneficio del tempo dell’azione, si è infatti voluti tornare alla possibilità di incontrarsi a discutere, riflettere, dibattere, scambiarsi opinioni e punti di vista, senza la necessità né la pressione di produrre qualcosa. Il segno più tangibile di questo progetto è quindi sempre quello poco materiale ma molto concreto di uno scambio, di un modo diverso di guardare la stessa cosa: la pratica della scrittura.

Quest’anno il mentore che accompagnerà i giovani autori sarà il poeta ticinese Fabio Pusterla, il quale succede in questo ruolo a Vanni Bianconi, Anna Ruchat, Paolo Di Stefano, Michela Murgia e Alessandro Leogrande.

I partecipanti

Tommaso Giacopini, nato a Carabbia (Lugano) nel 1993, vive a Londra. Ha studiato arti sceniche all’Accademia Teatro Dimitri e ha conseguito un Master in pratica creativa transdisciplinare presso il Conservatorio di musica e danza Trinity Laban di Londra. Artista teatrale, attore, danzatore, compositore e poeta, è attivo come interprete nelle proprie creazioni e per la compagnia di teatro/circo Acrojou, oltre che come cantautore.

Marica Iannuzzi, nata a Locarno nel 1996, vive a Gordola. Studia letteratura e linguistica italiana e filologia latina presso l’Università di Zurigo e frequenta un corso di scrittura creativa. Scrive racconti e da un anno ha cominciato la stesura di un romanzo. Partecipa con regolarità a concorsi di scrittura, spesso vincendo, e collabora con alcune riviste e giornali locali.

Antoine Rubin, nato nel Giura bernese nel 1990, vive a Bienne. Nel 2017 ha conseguito un Master in antropologia all’Università di Neuchâtel. Ha scritto Le Chant des containers (Editions du Noyau, 2013) e Wanderlust (Torticolis et Frère, 2016) e lavora spesso con altri artisti per letture ed esposizioni. È appena tornato da una residenza per professionisti della letteratura a New York.

Viviana Viri, nata a Lugano nel 1983, vive a Cimadera. Ha una formazione in lettere (drammaturgia) ed è giornalista. Collabora con varie testate, con il Film Festival Diritti Umani di Lugano e con il Locarno Festival. Non ha ancora nessuna pubblicazione all’attivo, ma si confronta con la scrittura ogni giorno e segue dei corsi di sceneggiatura alla Scuola Holden di Torino.

Hanna Widmer, nata a Wohlen nel 1989, vive a Zurigo. Ha studiato presso l’Alta scuola pedagogica di Zurigo (PHZH). Dal 2015 lavora principalmente come insegnante a Zurigo; oltre a ciò, idea e realizza vari progetti in ambito musicale e letterario. Ha pubblicato numerosi testi in riviste letterarie e antologie e ha vinto alcuni concorsi di scrittura.

Alexandra Zysset, nata a Bienne nel 1995, vive a Lipsia. Ha frequentato la Scuola di arti visive di Bienne e dal 2016 studia all’Istituto letterario svizzero della medesima città. Da settembre si trova a Lipsia come studente di scambio presso l’Istituto letterario tedesco. Accanto agli studi, scrive critiche cinematografiche per ensuite - Zeitschrift zu Kultur und Kunst e traduce per la Liesette Littéraire.