IT FR DE

Visione di un ponte tra Est e Ovest

Monte Verità
Lettura e incontro
Event
Prenotazione online Aggiungi al calendario 2013-03-23 15:00:00 2013-03-23 16:00:00 Europe/Zurich Visione di un ponte tra Est e Ovest http://eventiletterari.swiss/it/eventiletterari/services/event?evid=bbf1a38f-7fc6-4493-ab9c-122f2b26db52& Monte Verità Eventi letterari Monte Verità info@eventiletterari.ch

Mathias Énard

Mathias Énard (nato a Niort, Francia, nel 1972) è scrittore e traduttore. Studia l’arabo e il persiano all’Istituto nazionale delle lingue e delle civiltà orientali (INALCO) di Parigi. Dopo alcuni soggiorni relativamente lunghi in Medio Oriente, nel 2000 si trasferisce a Barcellona, dove lavora per la redazione di Inculte, una rivista specializzata in letteratura e filosofia. Scrive anche per varie altre riviste culturali e traduce in francese le opere di scrittori arabi. Nel 2005-2006 è borsista della Villa Medici a Roma. Dal 2010 insegna l’arabo all’Università autonoma di Barcellona e nel 2011 fonda la galleria e stamperia d’arte scrawitch a Parigi insieme a Thomas Marin e Julien Bézille. Nel 2008 è insignito del Premio Candide, il Premio Décembre e il Premio del libro Inter per Zone (it. Zona, 2011), mentre per Parle-leur de batailles, de rois et d'éléphants (it. Parlami di battaglie, di re e di elefanti, 2013) nel 2010 riceve il Premio Goncourt des Lycéens.
Mathias Énard è considerato un autore dal talento promettente della letteratura francese contemporanea e dalla critica viene acclamato come scrittore che sviluppa i suoi temi in maniera stilisticamente brillante. Il suo romanzo Zone (2008, it. Zona, 2011), pare una sorta di moderna Iliade: durante un viaggio in treno verso Roma, il protagonista, che si porta appresso pesanti segreti, passa in rivista il suo passato, mischiandovi, con una narrazione tendente all’opulenza, i carnefici e le vittime, gli eroi e i criminali della storia intrisa di violenza del Mediterraneo. Parle-leur de batailles, de rois et d'éléphants (2010), l’ultimo romanzo uscito in italiano con il titolo Parlami di battaglie, di re e di elefanti (2013), delinea invece il ritratto di Michelangelo in modo conciso e frammentario, facendo viaggiare l’artista a Costantinopoli, presso la corte del sultano ottomano Baje-zid II, nel 1506 per costruire un ponte sul Corno d’oro. Sulla base di questa trama, Énard sviluppa una parabola riuscita sui conflitti tra religioni e civiltà, abbozzando possibili legami tra Oriente e Occidente.