Manuele Bertoli

Presidente del Consiglio di Stato e Direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, Repubblica e Cantone Ticino
Manuele Bertoli

 

Dieci, cento, infinite odissee

L’odissea è un viaggio chiamato vita. Ognuno di noi vive la propria, più o meno avventurosa, più o meno drammatica. Ci sono odissee individuali e ci sono odissee collettive non meno appassionanti: viaggi dei popoli attraverso diverse epoche e tra le circostanze particolari che le contraddistinguono.

Anche la pandemia che stiamo vivendo è un’odissea. Un fenomeno affrontato in modi diversi, in direzioni diverse, tutti alla spasmodica ricerca di una via d’uscita da un labirinto onirico, ingarbugliato e che si prolunga a dismisura, malgrado le nostre volontà e il nostro incedere. Ma anche la traiettoria degli Eventi letterari del Monte Verità, ormai giunti al libro X, lo è. Una decima edizione che quest’anno si fregia del crocesegno, un dieci romano che ricorda anche la firma di chi non è in grado di scrivere e leggere, persone per le quali lasciare una traccia della propria storia e comprendere quella collettiva non è cosa semplice.

Fortunatamente la letteratura permette di raccontare infinite storie e forse, soprattutto, anche di dar voce a chi voce non ha. Un motivo in più per il quale il Cantone, per il tramite del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), sostiene con convinzione gli Eventi da ormai ben dieci anni, unitamente ad altre manifestazioni che al centro hanno i libri, la scrittura e la capacità di riproporci i tanti volti della grande narrazione umana.