Direzione artistica

Direzione artistica

Paolo Di Stefano

Direttore artistico

Paolo Di Stefano, nato ad Avola (Siracusa), è cresciuto a Lugano e si è laureato in filologia romanza a Pavia con Cesare Segre. Ha lavorato come giornalista al Corriere del Ticino e a la Repubblica. È stato editor a Torino per Einaudi e ha insegnato cultura giornalistica all’Università Statale di Milano, dove risiede dal 1992. È stato responsabile delle pagine culturali del Corriere della Sera, di cui è ora inviato speciale. È autore di interventi critici e saggi letterari. Ha esordito come poeta nel 1990 (Minuti contati, Scheiwiller), dedicandosi poi alla narrativa con romanzi, racconti per ragazzi, reportage e inchieste. Con i suoi libri ha ottenuto numerosi premi letterari, tra cui il Viareggio, il Campiello, il Bagutta e nel 2021 il Premio Montale Fuori di Casa. L’ultimo suo romanzo è Noi (Bompiani, 2020, Premio Pisa), inserito da La lettura tra i migliori dieci libri dell’anno. È l’ideatore del Dantedì, la giornata dantesca.

Maike Albath

Consulente alla direzione artistica

Maike Albath, nata a Braunschweig, vive a Berlino. Ha studiato italianistica e germanistica a Berlino e a Padova. Nel suo dottorato di ricerca si è occupata della poesia di Andrea Zanzotto. Dal 1993 Maike Albath lavora come giornalista presso la radio nazionale tedesca Deutschlandfunk. Pubblica le sue recensioni su varie testate, tra le quali la Süddeutsche Zeitung. Oltre ad aver curato numerose trasmissioni radiofoniche sull’Italia letteraria, è autrice di diversi saggi e varie monografie. Si interessa particolarmente alla storia della cultura italiana. Nel 2010 è uscito il suo libro Der Geist von Turin (Berenberg) sulla fondazione della casa editrice Einaudi. Nel secondo, Rom, Träume (Berenberg, 2013), racconta la Roma della dolce vita. Italo Svevo (Deutscher Kunstverlag, 2015) è una monografia sullo scrittore triestino. Il suo ultimo libro, intitolato Trauer und Licht (Berenberg, 2019), è uno studio sulla letteratura siciliana.

Maurizio Canetta

Consulente alla direzione artistica

Maurizio Canetta è nato nel 1956 a Lugano, dove vive. Ha lavorato per 41 anni alla Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana (RSI). Dopo lo stage al Telegiornale di Zurigo è stato redattore e inviato del TG, poi corrispondente da Palazzo Federale a Berna. Ha diretto il Dipartimento Sport, il Telegiornale, le rubriche di approfondimento, il Dipartimento culturale, producendo e conducendo innumerevoli trasmissioni, tra cui Falò (settimanale di inchieste), Storie (magazine culturale) e Il gioco del mondo (programma di interviste). Dal 2014 al 2021 è stato direttore della RSI. È presidente della Comunità Radiotelevisiva Italofona, organizzazione che raccoglie le aziende di media nel mondo che trasmettono programmi in italiano.