Grandi Speranze

Grandi Speranze

Il titolo dell’ottava edizione degli Eventi letterari Monte Verità, Grandi Speranze, evoca il celebre «Bildungsroman» di Charles Dickens, di cui ricorrono i 150 anni dalla morte. Dunque, un omaggio al gigantesco narratore della prima modernità industriale ma anche un omaggio alle profonde trasformazioni in atto nel nostro mondo contemporaneo e al futuro che ci attende.
Sarà un’occasione straordinaria per riflettere, con illustri autori svizzeri e internazionali, sui passaggi antropologici, culturali, ambientali che stiamo vivendo, sulle «Great Expectations» da cui siamo animati. Dopo esserci interrogati, l’anno scorso, sulle radici ideali e sui rapporti con i Giganti del passato, questa nuova edizione proietterà più decisamente lo sguardo in avanti.

Le Grandi Speranze di cui si parlerà comprendono temi di urgente attualità, come i nuovi confini europei, le migrazioni dei popoli, il desiderio di un mondo più equilibrato sul piano economico, le scelte ambientali, la ricerca di un’armonia con le nuove tecnologie.
Aprirà la rassegna lo scrittore britannico Hanif Kureishi, autore di celebri romanzi sulla complessa integrazione nell’Inghilterra contemporanea con le sue infinite sfumature dal tragico al grottesco. Dalla Germania verranno a parlare di nuovi confini e di identità linguistiche e culturali il narratore Ingo Schulze, il poeta Durs Grünbein e la drammaturga e romanziera Sasha Marianna Salzmann. Il celebre scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun racconterà il suo punto di vista sull’emarginazione degli immigrati in Europa e sulle crescenti manifestazioni di razzismo. Dalla Svizzera tedesca la scrittrice di origine slovacca Ilma Rakusa rifletterà su patria e plurilinguismo, con l’invito di aprirsi alla poesia. Dall’Islanda il poeta romanziere Jón Kalman Stefánsson si soffermerà sulla lotta tra immaginazione e limiti della realtà, mentre dall’Italia Melania G. Mazzucco porterà le sue straordinarie figure femminili del passato e del presente. Il filosofo-scienziato Emanuele Coccia dialogherà sul dovere e sulla necessità di rispettare il mondo vegetale. Chiuderà Francesco Guccini con una conversazione sulle radici e sulla resistenza dei luoghi in via di abbandono.
All’interno della rassegna è previsto un incontro su Dante in attesa e in preparazione del 700° della morte del Sommo Poeta che cadrà nel 2021. Anche l’autore della Divina Commedia è un gigantesco combattente in nome delle Grandi Speranze.

Quest’anno verranno moltiplicate le occasioni di scambio tra gli scrittori ospiti e i giovani grazie a un calendario di appuntamenti scolastici sempre più intenso e significativo.

Roberto Piumini e Maria Pia Mazza terranno con un gruppo di allievi delle scuole medie un laboratorio creativo di pittura, scrittura e animazione teatrale su Charles Dickens, che si concluderà con uno spettacolo al Monte Verità. Anche il workshop Cenacolo del Monte Verità, dedicato a giovani scrittori svizzeri, approfondirà il tema Grandi Speranze sotto la guida del poeta Fabio Pusterla.

Come ogni anno, verrà assegnato il premio in memoria di Enrico Filippini. Un riconoscimento per quelle iniziative e quelle figure che si segnalano nel mondo dei libri per coraggio, creatività e spirito innovativo, che quest’anno sarà attribuito a Emilia Lodigiani e Pietro Biancardi per la casa editrice Iperborea di Milano.

Paolo Di Stefano
Direzione artistica

Joachim Sartorius, Isabella Di Nolfo
Consulenti alla Direzione artistica