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Programma

Una conversazione con Dante

Poeta, intellettuale, saggista, Durs Grünbein è certamente una delle voci poetiche più autorevoli della nostra contemporaneità anche per la capacità di riflettere sul fare poesia, sul rapporto con i classici e con la tradizione. In particolare la sua riflessione si concentra sulla necessità di una comunione tra poesia e pensiero. In questa chiave assume una rilevanza notevole il suo stretto legame con Dante e con uno dei suoi massimi lettori, Osip Mandel’štam. Nell’imminenza del 700° dalla morte, un incontro sull’eredità del Sommo Poeta in una conversazione con Stefano Prandi e Fabio Pusterla. Letture di Leonardo de Colle.

Lingua: tedesco/italiano; traduzione simultanea: italiano/tedesco

Durs Grünbein

Durs Grünbein, nato a Dresda nel 1962, è uno dei maggiori poeti contemporanei, oltre che traduttore e saggista. Ha studiato storia del teatro e filosofia alla Humboldt Universität di Berlino, città in cui vive dal 1984. Dopo il 1989 ha intrapreso una serie di lunghi viaggi in Europa, nell’Asia sudorientale e negli Stati Uniti, dove è anche stato professore ospite presso diverse università. Nel 1995 ottiene il massimo premio letterario tedesco, il Büchner-Preis. È membro di varie accademie e dal 2006 è professore di poetica ed estetica artistica all’Accademia di belle arti di Düsseldorf. Già con la sua prima raccolta di poesie, Grauzone morgens (Suhrkamp, 1988), si impone sul piano internazionale. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti e i suoi libri sono stati tradotti in molte lingue. L’ultima opera pubblicata in italiano è una scelta di saggi letterari intitolata I bar di Atlantide e altri saggi (Einaudi, 2018), mentre in Germania uscirà prossimamente Jenseits der Literatur. Oxford Lectures (Suhrkamp, 2020).
 

Bibliografia

(Selezione)

Opere tradotte in italiano:
I bar di Atlantide e altri saggi, 2018, Einaudi
Strofe per dopodomani e altre poesie, 2011, Einaudi
Della neve ovvero Cartesio in Germania, 2005, Einaudi
Il primo anno. Appunti berlinesi, 2004, Einaudi
A metà partita: poesie 1988 - 1999, 1999, Einaudi

Stefano Prandi

Stefano Prandi, nato a Ferrara nel 1961, ha studiato all’Università di Bologna. Dal 2001 al 2017 è stato titolare della cattedra di Letteratura italiana all’Università di Berna, e dall’autunno dello stesso anno è direttore dell’Istituto di studi italiani (ISI) a Lugano. In ambito medievale si è occupato in particolare di Dante e Petrarca. Assai estesa è inoltre la sua bibliografia di argomento rinascimentale, dedicata specialmente a Torquato Tasso. Si è occupato a più riprese anche della poesia del Novecento, con saggi su vari autori. Particolare importanza nella sua produzione scientifica riveste l’attività del commento, dal Galateo di Giovanni Della Casa (Einaudi, 2000) alla Commedia di Dante (La Scuola, 2005). Ha infine curato, con Corrado Bologna e Fabio Pusterla, il volume Tutti riceviamo un dono. Testi per festeggiare i dieci anni dell’Istituto di studi italiani (Casagrande, 2018).
 

Bibliografia

(Selezione)

Il mondo nelle parole. Storia e testi della letteratura italiana, 2020, Mondadori Education
La vita immaginata. Storia e testi della letteratura italiana, 2019, Mondadori Education
Tutti riceviamo un dono. Testi per festeggiare i dieci anni dell’Istituto di studi italiani, a cura di Corrado Bologna, Stefano Prandi e Fabio Pusterla, 2018, Casagrande
«Pasquillus extaticus» e «Pasquino in estasi» di Celio Secondo Curione, a cura di Giovanna Cordibella e Stefano Prandi, 2018, Olschki
«Quasi ombra e figura de la verità». Pensiero e poesia in Torquato Tasso, 2014, Antenore
L’altro viaggio. Antologia della Divina Commedia, con Riccardo Merlante, 2012, La Scuola
Da un intervallo del buio. L’esperienza poetica di Bartolo Cattafi, 2007, Manni
La Divina Commedia di Dante Alighieri, 2005, a cura di Riccardo Merlante e Stefano Prandi, La Scuola
Poesie di Luciano Erba, a cura di Stefano Prandi, 2002, Mondadori
De partu virginis di Jacopo Sannazaro, a cura di Stefano Prandi, 2001, Città Nuova
Un Dio al plurale. Presenze religiose in Italia, con Stefano Allievi e Gustavo Guizzardi, 2001, EDB
Galateo di Giovanni Della Casa, a cura di Stefano Prandi, 2000, Einaudi
Il Forno overo della nobiltà di Torquato Tasso, a cura di Stefano Prandi, 1999, Le Lettere
Scritture al crocevia. Il dialogo letterario nei secoli XV e XVI, 1999, Mercurio
Percorsi danteschi. Lettura per temi della Divina Commedia, 1997, La Scuola
Il «diletto legno». Aridità e fioritura mistica nella «Commedia», 1994, Olschki
Il «cortegiano» ferrarese. I «Discorsi» di Annibale Romei e la cultura nobiliare nel Cinquecento, 1990, Olschki

Fabio Pusterla

Fabio Pusterla, nato a Mendrisio nel 1957, è poeta, traduttore e saggista e insegna letteratura italiana presso il Liceo di Lugano e l’Università della Svizzera italiana. Collabora a diverse riviste, tra cui i Quaderni italiani di poesia contemporanea, e dirige la collana poetica Le Ali dell’editore Marcos y Marcos. È autore, tra l’altro, di otto raccolte poetiche parzialmente riassunte nell’antologia Le terre emerse. Poesie 1985-2008 (Einaudi, 2009), cui hanno fatto seguito Corpo Stellare (2010), Argéman (2014) e Cenere, o terra (2018), tutti e tre pubblicati da Marcos y Marcos. Le sue opere sono state tradotte nelle principali lingue europee e hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. A Fabio Pusterla sono stati dedicati il documentario di Danilo Catti Salamandre, gatti ciechi, rotaie (1998) e quello di Francesco Ferri, Libellula gentile (2018).
 

Bibliografia

(Selezione)

Discorsi sulla neutralità, con Dorothee Elmiger, Pascale Kramer, Catherine Lovey, Adolf Muschg, Daniel de Roulet, Monique Schwitter, Tommaso Soldini, 2019, Casagrande
Tutti riceviamo un dono. Testi per festeggiare i dieci anni dell’Istituto di studi italiani, a cura di Corrado Bologna, Stefano Prandi e Fabio Pusterla, 2018, Casagrande
Cenere, o terra, 2018, Marcos y Marcos
Una luce che non si spegne. Luoghi, maestri e compagni di vita, 2018, Casagrande
Variazioni sulla cenere, 2017, Amos
Ultimi cenni del custode delle acque (quattordici frammenti), 2016, Carteggi Letterari - le edizioni
In questa parte del mondo. Paesaggi e terre, con opere di Selim Abdullah, 2016, Edizioni Sanlorenzo
Il nido dell’anemone. Riflessioni sulla poesia di Philippe Jaccottet, 2015, Edizioni d’If
Argéman, 2014, Marcos y Marcos
Cocci e frammenti, 2011, Alla Chiara Fonte
Colori in fuga, con Elisabetta Motta, 2011, La Vita Felice
Quando Chiasso era in Irlanda e altre avventure tra libri e realtà, 2012, Casagrande
Corpo stellare, 2010, Marcos y Marcos
Le terre emerse. Poesie scelte 1985-2008, 2009, Einaudi
Sulle rive, tra le foglie sui rami, 2008, Lithos, Como
Una goccia di splendore. Riflessioni sulla scuola, nonostante tutto, 2008, Casagrande
Il nervo di Arnold. Saggi e note sulla poesia contemporanea, 2007, Marcos y Marcos
Storie dell’armadillo, 2006, Quaderni di Orfeo
Movimenti sull’acqua, 2004, LietoColle Libri
Folla sommersa, 2004, Marco y Marcos
Sette frammenti dalla terra di nessuno, 2003, Flussi
Pietra sangue, 1999, Marcos y Marcos
Isla persa, 1997, Edizioni Il Salice
Danza macabra, 1995, Lietocollelibri
Le cose senza storia, 1994, Marcos y Marcos
Bocksten, 1989, Marcos y Marcos
Concessione all’inverno, 1985, Casagrande

Leonardo de Colle

Leonardo de Colle è un attore formatosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. È stato diretto e ha recitato con i maggiori maestri del teatro italiano, tra cui Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Gigi Proietti, Paolo Villaggio. È voce narrante per eventi istituzionali e culturali e per audiolibri. Insegna tecniche di recitazione e commedia dell’arte.