© Foto: Maurice Haas / © Diogenes Verlag
Programma

Premio Enrico Filippini a Diogenes e a Philipp Keel

Enrico Filippini (Locarno 1932 – Roma 1988) è stato speciale in tutto. Come ragazzo-maestro ad Ascona, come studente prodigio di filosofia, come traduttore di Husserl e poi di Benjamin, ma anche di Grass, Frisch e Dürrenmatt, come editor della Feltrinelli e poi del Saggiatore e della Bompiani. Delle sue interviste a Foucault, Barthes, García Márquez, Enzensberger, realizzate per la Repubblica, Umberto Eco ha scritto: «Non sono un esempio da copiare, sono inimitabili». Un premio dedicato a Filippini, nella sua Ascona, vuole essere un riconoscimento per quelle iniziative e quelle figure che si segnalano nel mondo dei libri per coraggio, creatività e spirito innovativo. Il Premio Enrico Filippini, nato da un’idea di Irene Bignardi e Paolo Mauri, va quest’anno a Philipp Keel e alla casa editrice zurighese Diogenes (laudatio di Maike Albath).

Lingua: tedesco; traduzione simultanea: italiano

Maggiori informazioni sul Premio Enrico Filippini sono disponibili qui.

L’incontro potrà essere seguito anche in diretta streaming sul nostro sito.
La traduzione simultanea è disponibile solo al Monte Verità.

 

Philipp Keel

Philipp Keel, autore e artista, è l’editore della casa editrice Diogenes; per Diogenes Entertainment, fondata nel 2016, produce inoltre progetti cinematografici e televisivi. Ha studiato al Berklee College of Music di Boston e alla Hochschule für Fernsehen und Film di Monaco; in seguito si è trasferito in California, dove si è dedicato a numerose discipline, realizzando fotografie, dipinti, acquarelli, disegni e serigrafie che sono stati esposti in numerose mostre e acquisiti da importanti collezioni d’arte. Ha raggiunto la notorietà internazionale con i bestseller All About Me (1998) e All About Us (2000), editi da Random House, il volume fotografico Color (Steidl, 2003) e la serie di libri Keel’s Simple Diary (Taschen, 2009 e 2011). Ha pubblicato con Steidl le monografie Splash (2016) e Last Summer (2021), che presentano una selezione delle sue fotografie. Vive a Zurigo.

Shelly Kupferberg - Moderazione

Shelly Kupferberg, nata a Tel Aviv nel 1974, è cresciuta a Berlino Ovest. Ha realizzato numerosi servizi televisivi per l’emittente ARD e da 25 anni modera trasmissioni radiofoniche dedicate a cultura, letteratura e società (Deutschlandfunk Kultur e rbbKultur), nonché incontri letterari con scrittori internazionali.

Maike Albath - Laudatio

Maike Albath, nata a Braunschweig, vive a Berlino. Ha studiato italianistica e germanistica a Berlino e a Padova. Nel suo dottorato di ricerca si è occupata della poesia di Andrea Zanzotto. Dal 1993 Maike Albath lavora come giornalista presso la radio nazionale tedesca Deutschlandfunk. Pubblica le sue recensioni su varie testate, tra le quali la Süddeutsche Zeitung. Oltre ad aver curato numerose trasmissioni radiofoniche sull’Italia letteraria, è autrice di diversi saggi e varie monografie. Si interessa particolarmente alla storia della cultura italiana. Nel 2010 è uscito il suo libro Der Geist von Turin (Berenberg) sulla fondazione della casa editrice Einaudi. Nel secondo, Rom, Träume (Berenberg, 2013), racconta la Roma della dolce vita. Italo Svevo (Deutscher Kunstverlag, 2015) è una monografia sullo scrittore triestino. Il suo ultimo libro, intitolato Trauer und Licht (Berenberg, 2019), è uno studio sulla letteratura siciliana.